Paola 的个人资料°º¤ø,¸¸,ø¤º°Esta soy yo°...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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BACIO...all'improvviso, mentre ti stavo di fronte a parlare, con un gesto di cui non mi sono accorta, hai messo la tua mano destra dietro la mia nuca, intrecciando le tue dita con i miei capelli.
E hai portato la mia testa verso la tua, le mie labbre dirtte sulle tue, nelle tue.
Mi hai baciato con passione, con trasporto, con desiderio, con sofferenza, come se il quel gesto ci fosse tutta la forza della tua anima.
E mi sono lasciata baciare, mi sono abbandonata a quella sensazione dolcissima, mi sono lasciata guidare e trasportare, mi sono lasciata vivere da quel bacio.
La tua presa salda dietro la mia testa, mentre le mie braccia abbandonate lungo i fianchi, hai abbasato la testa per continuare a baciarmi mentre il tuo braccio sinistro, con la mano aperta sulla mia schiena, avvicinava il mio corpo al tuo, allora anche io ho posato le mie mani sui tuoi fianchi, sulla tua schiena, fin sopra alle tue spalle.
E siamo rimasti così un tempo indefinito, baciandoci ad occhi chiusi, un tempo lunghissimo, in tempo dolce, profondo, un tempo lontano... quello che di me non soNon avevo mai pensato che un giorno mi sarei quasi pentita del mio essere maschiaccio. capace di cavarsela da se, indipendente. ci fosse nessuno a badare a me, x'io dovevo essere quella forte indipendente, magari anche un modello, ma cmq quella sola. o almn ho sempre provato ad apparire forte, sicura, indomabile, indipendente... e mi hai fatto venire voglia di essere coccolata, protetta. da sole sono troppo piccole per raggiungere il sole, che avrei bisogno di un compagno di viaggio dal ql accettare il cambio alla guida, x' kiedere aiuto non è mai un segno di debolezza, anzi saper riconosere i nostri limiti è un grande passo verso la grandezza interiore. Se ti avessi incontrato prima forse avrei smesso prima di giocare alla ragazza cattiva, ke tutto può, ke non rifiuta mai una sfida, e magari mi sarei messa qualche gonna in più e avrei curato di più il mio aspetto fisico. e troppo spesso non mi sento me stessa, mi perdo dietro l'angolo chissà,o forse nell'ultimo goccia d'acqua che rimane che la sete non calma, ma ancora di più la voglia di bere fa venire... insomma sono io quella che sto cercando dentro i tuoi occhi, perchè se magari vedessi ciò che vedi tu, magari capirei, e se tu sapessi cosa io sto cercando in verità e me lo spiegassi non sarebbe poi una così cattiva idea. Ricordo che avevo una mappa del tesoro, ma poi l'ho strappata e quando ho provato a rimettere insieme i pezzi, non sono riuscita più a farlo nel mondo giusto e mi chiedo quanto in là la paura di essere veramente noi stessi possa spingergi e quanto i gesti estremi ci facciano realmente riflettere. qualcosa che ci dia la felicità ma siccome neanche noi sappiamo questo qualcosa cos'è rischiamo che ci passi accanto senza che ce ne accorgiamo... IL BACIO
Deve aver avuto molto coraggio a decidere di provare a baciarmi, penso in quella frazione di secondo in cui interpongo la mia mano tra le nostre labbra, appoggiando l’indice sulle sue… “Se lo fai, non potrai più tornare indietro, questo lo sai?!” “E noi non possiamo, perché tu sei un bravo ragazzo e io sono fidanzata”, aggiungo. Il mio cuore ha perso più di un colpo, mentre pronunciavo queste parole. Il mio cuore che vorrebbe essere baciato, accarezzato, coccolato da lui, ma sa di essere promesso ad un altro. Ho donato il mio cuore e la mia anima al mio grande amore, cosa mi rimane da dare a lui? Un cuore di seconda mano? Un’anima di seconda mano? Eppure sento di essere innamorata di lui, quel sentimento tenero che ti fa mancare il respiro all’inizio di ogni storia, che fa sembrare tutto incantato, fatato, come se al di fuori di noi due non ci fosse nessun altro. Noi e l’eternità che può durare un primo bacio… Eppure al di fuori di me, c’è un’altra persona, che sto respingendo, con appena un dito che gli sfiora le labbra, al di fuori di noi due c’è la gente che passa indifferente davanti un’altra coppia di innamorati… che ne sa la gente che a qualche ora di viaggio da qui c’è un altro cuore che batte, un altro innamorato che aspetta un bacio, non il primo e neanche l’ultimo, aspetta il suo weekend al mese da passare con la sua fidanzata.
Ma questo mese non è passato abbastanza in fretta e qualcosa è cambiato. È iniziato tutto quella sera che l’autobus era già in ritardo di 10 minuti. “Oggi ho accompagnato mia sorella all’università, ho un casco un più, lo vuoi un passaggio?” “Prometti di non farmi avere paura e di non correre troppo?” “Basta che ti tieni stretta a me e se hai paura rallento!” Quella corsa in moto era stata qualcosa che non può essere racchiusa nelle parole MERA VIGLIOSA, STUPENDA, FIABESCA … il brivido della velocità a volte mi faceva chiudere gli occhi e girare la testa, ma ancora di più i miei sensi erano inebriati dal suo profumo, che sentivo entrarmi dentro attraverso i vestiti. Mi stringevo forte a lui, ma non avevo paura, volevo solo godere di quel contatto fisico. Avevo spesso sperato in un saluto che fosse più gestuale di un semplice ciao accompagnato da un sorriso, tra amici si usa salutarsi cheek to cheek .
Quante cose ti possono venire in mente in quelle frazioni di secondo che occorrono a due paia di labbra per sfiorarsi. Gli avevo detto di non farlo … non è vero! Avrei voluto supplicarlo di non baciarmi, invece la mano era scivolata lenta nella sua e appoggiata sul suo cuore, accelerato, sfrenato, come il mio. Sentivo il suo profumo, lo stesso della prima volta in moto, e sentivo calde le lacrime sul mio volto, non so neanche io se di felicità o di tristezza. Finito quel bacio mi avrebbe chiesto quello che in quelle settimane avevo così tanto temuto “Mi ami? E se si, lascialo per me!”… Amore ... Che parolone! … Lasciarlo per lui … La mia vita programmata, la data fissata, le bomboniere quasi scelte … E se fosse solo la paura di passare oltre? Cioè il mio fosse un ultimo disperato tentativo di restare single? Chi mi dice che questi ultimi 2 mesi potessero significare più degli ultimi 5 anni? Eppure ero lì, che baciavo un altro, perché avevo voluto baciarlo, ero lì perché lo avevo portato io a farlo, aveva interpretato i miei segnali. Le parole non avevano mai detto niente, ma i miei sguardi e i miei sorrisi l’avevano sempre invitato ad avvicinarsi a me, forse l’avevo spinto a credersi innamorato di me … Fatto sta che sua sorella aveva iniziato ad essere accompagnata da lui all’università prima due giorni a settimana, poi 3 e infine da lunedì a venerdì e corrispondevano ai giorni in cui io ero accompagnata a casa da lui. Accompagnare me gli costava 15 minuti in più di traffico cittadino, ma come potevo dirgli di no?
Che schiocca! Pensare a tutte queste cose mentre lui finalmente mi stava baciando, invece di godermi quel attimo irrepetibile che avrebbe sconvolto il resto della mia storia e mi avrebbe portato a non poche notti insonni e telefonate in lacrime alla mia amica del cuore.
“Io ti amo”, mi aveva sussurrato all’orecchio dopo quel bacio che aveva cancellato tutto il mio passato per qualche minuto. Poi, guardandomi dritto negli occhi, “Lo so che per te non è facile, ma se siamo arrivati a questo punto credo sia perché anche tu ci sei voluta arrivare. Non ti bacerò di nuovo finché non sarai tu a chiedermelo, dice Lancilotto a Ginevra (ndr film con Richard Gere e Sean Connery) e così farò anche io, aspetterò che la prossima volta sia tu a baciarmi” … To be continued Un Falso AddioUffa, domani sarà trasferito e non mi ha ancora chiesto il numero ... forse non gli interesso, sono solo io, che come al solito mi faccio troppo film mentali ... però oggi mi aveva anche invitato a pranzare con loro... e stamattina, averlo incontrato sulla metro, dopo un mese che lavoriamo nello stesso ufficio mi era sembrata un segno del destino ... perchè lo devono trasferire proprio adesso, proprio ora che ci siamo conosciuti! Non è giusto! Questo era quello che pensavo stamattina, e adesso cosa dovrei pensare?
Sono qui nella sua macchina, mi sta accompagnando a casa, dopo una serata fantastica, quasi perfetta, mi ha aperto la portiera dell'auto quando mi è passato a prendere, mi ha sempre fatto passare aventi e ha pagato lui il conto, da vero gentleman ... ehm, ma ora cosa si aspetterà in cambio?? ALLARME PAURA scattato, vedo la luce rossa lampeggiare nella mia testa! Certo non mi dispiacerebbe se mi baciasse, ma dopo, cioè, comunque lui domani parte per Milano e chissà quando ritorna qui e poi cosa si pensa, in fondo è solo la prima volta che usciamo insieme... "Sei pensierosa, qualche cosa non va?" Interrompe il flusso delle mie paranoie. "No, niente, pensavo solo che ... " - Glielo dico, non glielo dico, glielo dico, non glielo dico, lui domani parte - ".. è un peccato non essere usciti prima a cena insieme" Ride, perchè ride, non mi sembra di aver detto una cosa divertente!!! "Avevo paura, prima!" "Paura di cosa?" L'interrompo senza dargli il tempo di finire la frase. "Avevo paura che non accettassi l'invito, cosi se avessi rifiutato, avrei avuto una settimana per farmene una ragione.." "Una settimana? Una settimana per farti una ragione di cosa?" "Nella mia settimana di lavoro a Milano, avrei potuto dimenticare queste settimane, di sguardi cercati e rubati, quando riuscivo a lavorare nel tuo stesso open space, e di attese che passassi davanti la mia postazione ... tornato da Milano, mi sarei in qualche modo purificato dal tuo pensiero, invece adesso conterò i giorni che mi separano dal mio rientro" Non capisco, non capisco, cosa sta dicendo? "Ma non ti avevano trasferito?" Devo aver una faccia da idiota in questo momento!!! "Non ho mai detto che mi trasferivano, ho detto che sarei partito per Milano, non ti ho detto che era solo per una settimana?" No, no, dico scuotendo la testa, ma lui prende delicatamente il mio mento tra le sue mani, oh oh, il cuore inizia a battere fino ad esplodere - Mi bacia, mi bacia.. no mi bacia! ^_^' - "Hai due occhi stupendi, non dovresti nasconderli dietro il trucco" Ehi, come ti permetti??? "Cosa vuoi che ti porti da Milano" "Una cartolina" "Solo una cartolina?" "Si, solo una cartolina, io le colleziono" "Ok, una cartolina sia! Allora martedì prossimo altra cena, però mi passi a prendere tu e scegli tu il posto, ok?" "UHM?" "Cena martedì prossimo, però scegli tutto tu! Vivrò questa settimana nel ricordo di questa serata e nell'attesa di quella che verrà..." Ma parla come i bigliettini dei cioccolatini? Ma è vero? Ma a frequentato una scuola per casca-morti? "Ok, penso a tutti io ... ma ho carta bianca?" "Carta bianca"
Faccio per scendere dalla macchina e invece mi chiede di aspettare, scende dalla sua porta, circumnaviga la sua c3, color rosso - mi piace il colore rosso per una macchina- e mi apre lo sportello. Se mi avesse portato un'orchidea avrei anche pensato che mi portavo ad un ballo scolastico stile telefilm americani. Richiude lo sportello, dietro di me, chiude la macchina con il telecomando e mi accompagna al portane. Ci siamo, è il momento del bacio della buona notte!!!... Sulla fronte??? mi ha preso per sua sorella??? "E' solo il primo appuntamento e ho bisogno di mettere un po' in ordine le idee -Ma era donna ed è diventato uomo??? Ragiona come una donna, sta scherzando???- Al prossimo appuntamento può darsi che abbia il coraggio di baciarti la guancia" La guancia??? Zack: bacio sulle labbra, bellissimo, profondissimo, inaspettato, sorprendente, travolgente... Mentre sta per dirmi qualcosa, gli appoggio un dito sulle labbra "Non dire niente, me lo spieghi martedì prossimo"
Mi infilo nel portone, salgo a due a due i gradini e scompaio dalla sua vista, mi fermo a riprendere fiato, squilla il cellulare: è lui,un suo messaggio “Sei bellissima! Mi mancheranno i tuoi sorrisi questa settimana. Buona notte!" Un pomeriggio di fine estateStiamo facendo un giro tra le bancarelle. E' tardi pomeriggio, ancora un po’ e non ci sarà più luce. Ma tanto tutti i banchi sono provvisti di un piccolo generatore di energia e continueranno a vendere fino a notte fonda, fino a che tutti avranno deciso che è ora di tornare a casa. Io vorrei che la nostra passeggiata non finisse mai, ho aspettato così tanto di uscire sola con te, in un tono rilassato, senza nessun altro in torno e senza nessuna scusa, solo per passare del tempo insieme, o meglio di una cosa dovremmo parlare, ma fino a che nessuno dei due tocca l'argomento mi godo questi attimi vissuti accanto a te. Come sei bello quando sorridi, come vorrei che mi sorridessi ogni giorno con quegli occhi. Eppure lo so che i tuoi occhi non sono miei, che il tuo sorriso non è io, che non sarò mai nel tuo cuore come vorrei essere o come vorrei che tu lo fossi nel mio. Già, mi vorrei innamorare di te, lasciarmi andare, fidare, ma so già che mi spezzerai il cuore... e allora meglio lasciare stare, lasciare le cose come stanno, perchè tanto non possono cambiare. Eppure sei proprio cieco per non leggere nei miei occhi quello che cerco di dirti! Ma la verità è che non mi guardi mai negli occhi, e anche se lo facessi non riusciresti mai ad andare oltre quello che vuoi tu. Perchè tu sei così: egoista e viziato, abituato a prenderti quello che vuoi e non dare mai niente in cambio. A prenderti amore, ma non restituirlo mai. Anche con gli amici, bisogna sempre fare come dici tu! Mentre io non ci sto! Io sono testarda, caparbia, ho le mie idee, sono per le discussioni, i confronti, per trovare una soluzione, un compresso che soddisfi entrambi le parti... per questo lo so che non potremmo mai essere una coppia. Però oggi è bello passeggiare con te, forse sarebbe meglio se mi prendessi la mano, come hai fatto quel weekend al mare e non me l'aspettavo.. ma quando ti avvicini a me, ho sempre paura che tu voglia chiedermi qualcosa che non voglio darti, ma finirai col prenderti.. "Guarda! che bella! Una bancarella con oggettini orientali!". Mi guardi come per dire non perdiamo tempo con queste sciocchezze. "Se non ti va di fermarti, vai avanti, io ti raggiungo dopo". Senza dire neanche una parola ti avvicini con me, a me già brillano gli occhi con tutti quei braccialetti colorati e luccicosi, gli orecchini grandi e pensanti con strane forme, molto belli, ma credo non li metterei, sopratutto credo che peserebbero troppo all'orecchio... Gli anellini di legno con i fiori disegnati, a me non piacciono molto, eppure li stai guardando, e con l'indice cerchi qualcosa nel loro cestino... Hai in mano qualcosa, parli con il venditore, poi vieni da me con aria soddisfatta e chiede "E' rosa il tuo colore preferito?" "Si, perchè?" "Tieni, questo è per te" e mentre lo dici, mi infili all'anulare destro un piccolo anello in legno,è marroncino scuro, in questo modo risalta meglio il colore del fiore che c'è disegnato: rosa tendente al fucsia. Non faccio in tempo a guardarti in faccia e ringraziarti che già ti sei allontanato. Ma quando ti sei allontano? Per quanto tempo sono rimasta senza fiato immersa nei miei pensieri pensando a quello che finiva di accadere. Ti giri verso di me "Ti va una birra?!" L'incanto di quel momento è già finito, tu sei di nuovo tu, ‘veramente buoni amici’ ci hai definito una volta. Si, siamo amici, ma io vorrei qualcosa di più, e forse tu lo sai, o fai solo finta di non saperlo, per non rispondere alla mie domande, per non dover prendere una decisione o semplicemente perchè le cose a te stanno bene cosi, ma forse solamente non ti piaccio, nonostante alcuni sguardi che a volte mi lanci come a volermi dire.. a volermi dire cosa? Ormai ti ho imparato a conoscerti. Il tuo sguardo è sempre lo stesso, per questo non so mai quando scherzi e quando dici sul serio! Guardo la mia mano, l'anello è lì, è successo veramente?! Forse l'ho comprato io l'anello e mentre lo indossavo ho immaginato la scena da film!!! Ci sediamo a un tavolino, tu prendi una birra alla spina, io un succo all'arancia rossa, non mi piace bere, sopratutto a stomaco vuoto e sopratutto birra. Io sono lì, ma persa miglia e miglia lontane con la testa, interrompi il mio silenzio "Non significa nulla." Ti guardo con lo sguardo interrogativo. "L'anello non significa nulla, non pensare te l'abbia regalato per qualche ragione, ho solo pensato che fosse adatto a te!" Allora era meglio che non me lo regalavi proprio, penso...ma come fai, dico come fai? A fare/dire una cosa carina e subito dopo fare/dire una cosa meschina con la stessa naturalezza? E mi stupisco ancora!!! Lo fai sempre. Ogni volta che penso che tu abbia messo la goccia che fa traboccare il vaso te ne esci con qualcosa di infinitamente dolce, e mi stupisco, poi, subito dopo rimetti quell' ultima goccia che fa ri-traboccare il vaso, ed io sono furiosa con me stessa!!! Prendersela con te è energia persa, risponderesti "Sai già come sono fatto!" E' con me stessa che me la prendo! Sono ingenua, come non lo sono mai stata, mi illudo che un giorno cambierai... per me... Ormai dovrei saperlo che gli uomini non si cambiano, che non si cerca di cambiare le persone che si amano e non si cambia per loro! L'amore è vedere la persona che ami, perfetta già come è! Per questo lo so che quello che provo per te non è amore, perchè cambierei tante di quello in te, che alla fine non resterebbe più niente di tuo... Che ragionamenti contorti, solo una ragazza può fare dei ragionamenti tanto contorti. "Perchè te la prendi tanto? Ho detto qualcosa che ti ha fatto rimanere male?" "No, sono solo stanca, credo che finirò il succo e me ne andrò a casa, non c'è bisogno che mi accompagni, prenderò i mezzi" "Ma come? Siamo venuti qui perchè volevi vedere tutta la fiera, che ci faccio qui io da solo? Ti accompagno" Che gentil uomo,mi accompagni, peccato che quello che io avrei voluto disintossicarmi da te, togliere la maschera della buona amica, e piangere un po' su noi 2 sulla via del ritorno e invece dovrò continuare a fingere che tutto vada bene,anche perchè se ti raccontassi ogni cosa tu non capiresti e mi risponderesti che non l'avresti mai immaginato, ma che non ci puoi fare niente, perchè tu sei fatto così, infatti la colpa è mia , anche io lo so che sei fatto così eppure non riesco a farmene una ragione. Forse non ti dovrei frequentare per un po', ma so che sarebbe peggio, inizierei a contare i giorni che non ti vedo, dopo il pensiero fisso raggiungeresti lo stadio dalla paranoia pura! No, preferisco continuare a vederti, con tutti i tuoi difetti e tutte le cose che non mi piacciono di te, solo in questo modo posso sperare che questa stupida cotta mi passi! "Ok, grazie. Però finisci la tua birra con calma prima" Così potrebbe iniziare una storia ...
Il falso delle favoleL’amore, l’amore l’aveva tradita. Amore in cui aveva sempre creduto e sperato, anche nei momenti difficili, anche nei momenti in cui aveva sentito il cuore spezzato, senza più forza per battere fino all’indomani. Il fantomatico concetto di amore in cui aveva riposto la più totale fiducia non esisteva più. E questo no perché non fosse stata, o fosse stata tradita o fosse stata lasciata, ma perché si era accorta che lei non era capace di provare sentimento puro, teso alla sola felicità dell’altro, anche a costo dell’annullamento di se stessi, protratto verso l’unione delle due anime fino alla perdita dell’individualità. Non era disposta a sacrificare sé stessa, o meglio lo era, ma non del tutto, voleva in qualche modo continuare a essere 1 appartenente a qualcosa di più grande: la coppia, ma non essere solo parte dell’unità più grande. Che i principi azzurri e le principesse da salvare non esistessero, l’aveva già scoperto da molto tempo, ma rimaneva comunque convinta che ci fosse per ognuno una storia da favola con il suo “..e vissero tutti felici e contenti…”. Il problema era proprio il TUTTI.
Nessuno ha mai pensato a che brutta fine hanno fatto il lupo cattivo e l’orco? Vengono uccisi, per loro non c’è possibilità di riscatto! E la matrigna e le sorellastre di Cenerentola, che fanno dopo che lei sposa il principe? E la strega/matrigna di Biancaneve? Perché i cattivi sono condannati alla distruzione senza poter in qualche modo essere recuperati, in fondo anche loro perseguivano solo la felicità, certo quella che per loro era felicità e con mezzi forse discutibili, ma perché farli fuori??? Allora i buoni non sono realmente tali se si riprendono la rinvilita sui cattivi!!! E un po’ come la pena di morte! Un assassino è cattivo perché uccide, ma quando è lo Stato che uccide l’assassino, ha fatto giustizia! Ma come!! Io sono per buttare la chiave e non recuperarla mai più questo si! Ecco la stessa cosa accade con l’amore! Per la felicità di qualcuno c’è sempre qualcun altro che soffre! Perché a volte accade che due ragazzi/e si innamorino della/o stessa/o ragazza/o … nel migliore dei casi lei/lui sceglierà uno/a dei 2, però potrebbe sceglierne anche un/una terzo/a… E poi c’è chi per inseguire l’amore deve andare lontano, deve partire…
Insomma quando si diventa adulti si scopre che l’amore delle favole e dei telefilm non esiste, che non è tutto rose e fiori e rosso passione, anzi la vita di tutti i giorni ti mostra tutte la scala dei grigi!!! E bisogno fare i conti con 101.000 difficoltà, imprevisti, compromessi, rinunce, scelte…
Sono stata negli ultimi 2 anni rimproverata di vivere nel mondo delle favole, di inseguire i miei sogni con poco senso pratico e ne sono stata felice, perché voleva dire che continuavo a credere nelle fate, nella possibile realizzazione dei sogni, nel lieto fine a tutti i costi dopo una serie di avventure, come capita a tutti i protagonisti delle grandi favole… però … Quanti di voi sanno che la Walt Disney rende tutto meno vero e con un finto finale di felicità?? Quanti di voi sanno che nella storia originale de La Sirenetta lei alla fine si trasforma in spuma di mare, perché l’uomo ci cui è innamorata sposa un’altra??? Bene la realtà di tutti i giorni e del mondo in cui vivo rappresenta quel “matrimonio” che mi distrugge e trasforma in spuma di mare la me-bambina.
Amore è come una pianta, va esposta alla luce e va innaffiata tutti i giorni per poter continuare a crescere, non basta pensare che esiste e sempre esisterà, richiede uno sforzo da parte nostra, perché dobbiamo curarlo e vegliare su di esso. E dobbiamo anche piantarne il seme nel cuore ... mica le piante crescono dal nulla!
E con questo il mio delirio di oggi è finito! |
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